Firenze, 21 evasori scoperti nel lavoro domestico: 1,5 milioni non dichiarati

La Guardia di Finanza ha condotto controlli nei primi quattro mesi dell’anno nel settore delle colf e badanti
Firenze, 27 maggio 2026 – La Guardia di Finanza di Firenze ha individuato 21 evasori totali nel settore del lavoro domestico nei primi quattro mesi dell’anno, scoprendo redditi da lavoro dipendente non dichiarati per oltre 1 milione e 500 mila euro.
L’operazione, condotta dalla Compagnia di Castelfiorentino, è nata da un’analisi approfondita del territorio e dello studio della normativa tributaria applicabile a colf e badanti, con particolare attenzione alle condizioni di esonero dagli obblighi dichiarativi. I finanzieri hanno sottoposto a screening circa 2.000 posizioni fiscali nel comparto dell’assistenza domestica e familiare.
L’incrocio delle banche dati e le analisi di rischio hanno consentito di individuare numerosi soggetti che, pur avendo percepito redditi superiori alle soglie previste per l’esonero, omettevano sistematicamente la presentazione delle dichiarazioni dei redditi. Sono stati eseguiti 21 controlli fiscali che hanno portato all’accertamento di altrettanti evasori.
Significativi anche gli effetti sulla compliance fiscale: a seguito dei controlli, diversi soggetti verificati hanno iniziato a regolarizzare spontaneamente la propria posizione, presentando le dichiarazioni omesse e provvedendo al pagamento delle imposte e delle sanzioni dovute ancor prima della notifica degli atti di accertamento dell’Agenzia delle Entrate.
La campagna di controlli proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di tutelare i lavoratori regolari, garantire equità nel sistema tributario e contrastare la concorrenza sleale ai danni di chi opera nel rispetto delle regole.




