Dopo Starmer, Andy Burnham prova a rifondare il Labour
«Perché la Gran Bretagna non riesce a tenersi i propri primi ministri»: è la domanda con cui gli esperti di Chatham House aprono l’ultima puntata del podcast Independent Thinking, dedicata alle dimissioni di Keir Starmer e allo scenario che si apre per il Partito laburista.
Starmer lascia Downing Street a distanza di un decennio dal referendum sulla Brexit che, secondo il podcast, ha inaugurato un ciclo di instabilità politica nel Regno Unito. Andy Burnham appare destinato a succedergli senza incontrare opposizione interna significativa, una circostanza che gli analisti definiscono l’elemento più rilevante della settimana politica britannica.
A discuterne sono Bronwen Maddox, direttrice di Chatham House e conduttrice del podcast, insieme a Ben Judah, ex consigliere del ministro degli Esteri David Lammy e visiting fellow dell’istituto, e Olivia O’Sullivan, direttrice del programma UK in the World.
Il confronto si concentra su tre nodi aperti per la futura leadership laburista. Il primo riguarda il rapporto con l’Unione europea: gli esperti si interrogano se proseguiranno i tentativi di riavvicinare il Regno Unito a Bruxelles senza però riaprire l’ipotesi di un rientro formale nell’Unione, linea che ha caratterizzato la fase Starmer.
Il secondo nodo è quello della spesa per la difesa. Il podcast pone la questione se Burnham intenda proseguire sulla traiettoria di incremento del budget militare o se le sue priorità politiche si orientino altrove, senza che l’episodio fornisca indicazioni definitive sulla scelta che il probabile nuovo leader compirà.
Il terzo tema, più ampio, riguarda la tenuta stessa della leadership politica britannica nell’ultimo decennio. Gli autori collocano l’uscita di Starmer in una sequenza di avvicendamenti al vertice dell’esecutivo che, nella lettura di Chatham House, ha preso avvio proprio con il referendum sulla permanenza nell’Unione europea del 2016.
L’episodio non offre conclusioni definitive sulle scelte future di Burnham, mantenendo un impianto interrogativo coerente con il formato del podcast. Gli autori si limitano a delineare i terreni su cui si giocherà la credibilità della nuova leadership laburista, sia sul piano interno sia rispetto al ruolo del Regno Unito nel contesto internazionale.
Il podcast Independent Thinking, curato settimanalmente da Bronwen Maddox, ospita di norma responsabili politici, giornalisti ed esperti dell’istituto per commentare i temi più rilevanti dell’attualità internazionale. L’episodio è disponibile anche su Apple Podcasts e Spotify, oltre che sul canale podcast di Chatham House.
Il commento di GrNet.it
La sequenza di premier britannici succedutisi in un decennio ricorda, per instabilità politica interna in un alleato di primo piano della NATO, le fasi più turbolente della Quarta Repubblica francese, quando il cambio ricorrente di governo non impediva la continuità delle scelte di sicurezza nazionale. Per l’Italia, che dialoga con Londra su dossier di difesa condivisi come il programma da caccia Global Combat Air Programme, la domanda posta dagli esperti di Chatham House sulle priorità di spesa militare di un’eventuale leadership Burnham non è periferica. Un rallentamento britannico sugli impegni di bilancio per la difesa avrebbe ricadute dirette sui programmi industriali congiunti e sulla postura del fianco nord dell’Alleanza Atlantica. Resta da capire se la nuova leadership laburista tratterà la difesa come continuità tecnica, ereditata da Starmer, o come terreno di revisione politica.
Fonte: Chatham House · Pubblicato il 26 giugno 2026



