Danno erariale di oltre 249.000 euro, sequestrati immobili a un’ex insegnante

Decreto della Corte dei Conti per la Puglia in favore del Ministero dell’Istruzione e del Merito
Taranto, 23 ottobre 2026. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Taranto della Guardia di Finanza hanno eseguito un decreto di sequestro conservativo nei confronti di un’ex insegnante, alla quale la Procura Regionale della Corte dei Conti per la Puglia contesta un danno erariale quantificato complessivamente in oltre 249.000 euro. Il provvedimento è stato emesso dal Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Puglia, su ricorso della Procura Regionale.
L’ex insegnante era stata condannata dal Tribunale di Taranto, con sentenza divenuta definitiva a settembre 2025, per maltrattamenti ai danni di alcuni alunni di un istituto scolastico del capoluogo ionico. In conseguenza di tale sentenza, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in qualità di responsabile civile, ha dovuto risarcire le «parti civili» costituitesi nel procedimento penale.
In relazione a questa vicenda giudiziaria, la Procura Regionale ha disposto ulteriori approfondimenti, anche di natura patrimoniale, delegando a tal fine il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Taranto. Al termine degli accertamenti, la Procura Regionale ha determinato l’ammontare complessivo del danno erariale subito dalla Pubblica Amministrazione, sia sotto il profilo del danno patrimoniale sia sotto quello del danno all’immagine del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Sulla base delle evidenze acquisite, l’Autorità Giudiziaria contabile ha emesso a carico dell’ex insegnante, contestualmente al «Atto di citazione», il decreto di sequestro conservativo in favore del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il sequestro riguarda beni immobili.
Nel corso delle prossime fasi del procedimento saranno definite le eventuali responsabilità e le conseguenze giuridiche per il presunto responsabile del danno erariale.








