Costa molisana, la Guardia di Finanza recupera 460 mila euro di tributi locali

Controlli su stabilimenti balneari, strutture turistiche e ristorazione sul demanio marittimo. Le somme andranno ai Comuni costieri
Termoli, 17 ottobre 2026. I militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Termoli, con il Reparto Aeronavale Molise, hanno completato una serie di controlli mirati lungo la fascia costiera regionale. L’attività è finalizzata alla tutela del bilancio degli Enti Locali e al corretto funzionamento del mercato.
I controlli si sono svolti nel corso di tutto il 2026 e hanno riguardato in particolare le attività commerciali dei settori balneare, turistico e della ristorazione che operano su aree del demanio marittimo. Gli accertamenti hanno compreso approfondimenti di polizia economico-finanziaria, sopralluoghi e altre indagini. Negli ultimi mesi estivi sono stati eseguiti controlli specifici.
Al termine delle verifiche, i finanzieri hanno riscontrato irregolarità tributarie a carico di diversi operatori economici, contestando il mancato e omesso versamento dell’Imposta municipale sugli immobili presenti sulla fascia costiera e inadempienze totali relative alla tassa sui rifiuti. Il comunicato indica che l’ammontare complessivo dei tributi locali non versati e ora contestati alle attività irregolari è pari a 460 mila euro. Le somme saranno recuperate integralmente a beneficio dei Comuni costieri interessati.
Il comunicato riferisce anche di mancati versamenti per «centinaia di milioni di euro» rispetto alle strutture presenti sulla costa, cifra che non coincide con l’importo complessivo dei tributi contestati, pari a 460 mila euro.
Secondo la Guardia di Finanza, l’intervento non ha solo una funzione repressiva. Il recupero dell’evasione sui tributi locali consente agli Enti territoriali di rafforzare i capitoli di bilancio destinati ai servizi essenziali resi alla cittadinanza, rispondendo a un principio di equità fiscale e sociale.
Il comando sottolinea inoltre l’impegno nel contrastare ogni forma di illegalità economico-finanziaria, a tutela dei cittadini e degli imprenditori onesti, che subiscono la concorrenza sleale di chi opera in evasione d’imposta.









