Bari, misure interdittive per quattro indagati in bancarotta

La Guardia di finanza notifica un provvedimento del gip. Sequestrati beni per oltre 7 milioni di euro
Bari, 18 giugno 2026 – La Guardia di finanza del Comando Provinciale di Bari ha notificato stamattina un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Bari nei confronti di quattro indagati, accusati a vario titolo di bancarotta. Il provvedimento dispone il divieto temporaneo di esercitare funzioni direttive nell’ambito di persone giuridiche e imprese.
L’indagine della Procura della Repubblica ha accertato nella fase preliminare – risultati che dovranno essere verificati nel contraddittorio processuale con la difesa – gravi e ripetute condotte di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta fraudolenta da reati societari e bancarotta fraudolenta preferenziale. Gli indagati sono amministratori di cinque società riconducibili al medesimo gruppo imprenditoriale.
Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero distratto e dissipato una parte consistente del patrimonio delle società, pari a oltre 18 milioni di euro. Le indagini hanno preso avvio dall’accesso alle procedure concorsuali di una delle società in evidente stato di insolvenza. Per le altre quattro imprese, l’Autorità Giudiziaria ha successivamente richiesto la liquidazione giudiziale, a causa della rilevante esposizione debitoria verso l’Erario e di palesi situazioni di squilibrio finanziario ed economico.
Il 12 maggio scorso, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di finanza di Bari aveva già proceduto al sequestro preventivo impeditivo delle quote di una società interessata dalle procedure, del valore nominale di 7.376.000 euro, detenute da una holding riconducibile a una nota famiglia imprenditoriale barese. Nella medesima circostanza era stata notificata ai quattro indagati una richiesta di misure cautelari personali e l’invito a rendere interrogatorio preventivo dinanzi al gip, al cui esito sono state emesse le misure interdittive odierne.
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.




