Guardia di Finanza

Palermo, sequestrati 700mila euro a imprenditore edile accusato di truffa sui bonus

La Guardia di Finanza ha eseguito il provvedimento nei confronti di un noto costruttore indagato per frodi su agevolazioni fiscali

Palermo, 17 giugno 2026 — La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Palermo ha sequestrato beni immobili e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 700mila euro, riconducibili a un imprenditore edile indagato per truffa aggravata nel conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita compensazione di crediti inesistenti.

L’imprenditore e la società di cui era rappresentante legale erano stati destinatari, a ottobre 2025, di un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica, per un importo complessivo di oltre 3,5 milioni di euro. Le indagini avevano fatto emergere gravi indizi sulla fittizietà dei bonus edilizi relativi a interventi di riqualificazione di numerosi complessi residenziali, con totale o parziale assenza dei lavori, carenza di documentazione e elementi raccolti dall’escussione di oltre 30 amministratori di condominio.

Ad aprile 2026, sempre in relazione ai medesimi fatti, l’imprenditore e la società sono stati raggiunti da misure cautelari interdittive: il divieto temporaneo di esercitare l’attività di impresa, il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione e l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi, a seguito di un pronunciamento della Corte di Cassazione.

Le ulteriori investigazioni hanno rilevato movimentazioni finanziarie per oltre 280mila euro disposte dai conti della società e del legale rappresentante verso i conti della consorte, risultata soggetto interposto. Gli investigatori hanno inoltre individuato diversi immobili, per un valore di circa 400mila euro, schermati all’interno di un trust. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo.

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