Alì Terme, 700 litri di gasolio di dubbia provenienza: tre denunce

I Carabinieri hanno fermato tre uomini di origine calabrese durante i controlli nei cantieri del raddoppio ferroviario
Alì Terme, 5 ottobre 2026 – I Carabinieri della Stazione di Alì Terme hanno denunciato tre uomini di origine calabrese, di età compresa tra i 38 e i 49 anni, per ricettazione in concorso. Il deferimento è scaturito da un controllo effettuato il 2 ottobre scorso, quando la Stazione di Roccalumera e la Compagnia Carabinieri di Taormina avevano ricevuto segnalazioni relative a movimenti sospetti presso il campo base dei cantieri per il raddoppio ferroviario a Sant’Alessio Siculo.
I militari avevano notato un’autovettura uscire dal cantiere con un assetto che induceva a ipotizzare il trasporto di un carico particolarmente pesante. Dopo la ricerca, l’hanno individuata parcheggiata lungo una pubblica via di Alì Terme, poco distante dal cantiere, insieme ad altre due autovetture che apparivano ugualmente molto cariche.
Durante la perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno accertato che a bordo delle tre autovetture erano state caricate complessivamente 30 taniche di diverse dimensioni, contenenti circa 700 litri di gasolio. In ragione delle circostanze di tempo e di luogo, non potendo escludere che il carburante potesse essere stato trafugato anche presso il cantiere, i tre soggetti sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Messina. Il materiale rinvenuto è stato sequestrato per essere sottoposto a ulteriori accertamenti finalizzati a risalire alla sua provenienza.




