Rapina in corso Vittorio Emanuele II, arrestato 45enne

Aggredì il dipendente di una pizzeria per fuggire con due bottiglie di birra. Durante l’identificazione si è scagliato contro i carabinieri
Roma, 28 luglio 2026 – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino algerino di 45 anni, senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziato di rapina impropria, violenza, minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Intorno alle 2:10 della scorsa notte, l’uomo è entrato in un’attività di vendita di pizza e kebab in corso Vittorio Emanuele II. Dopo aver sottratto due bottiglie di birra, ha aggredito il dipendente del locale, un giovane cittadino egiziano di 24 anni, colpendolo con pugni al volto e lanciandogli contro uno sgabello per guadagnarsi la fuga.
I Carabinieri sono intervenuti prontamente e hanno bloccato il 45enne nelle immediate vicinanze del locale, recuperando l’intera refurtiva. La vittima è stata trasportata presso l’ospedale Santo Spirito, dove è stata dimessa con una prognosi di 5 giorni per le lesioni riportate.
La violenza è proseguita durante le fasi del foto-segnalamento e della traduzione in carcere. All’interno degli uffici, l’uomo ha rivolto gravi minacce ai Carabinieri, aggredendoli e scagliandosi contro le strutture della stanza, danneggiando anche la grata di una porta in metallo. L’azione non ha causato feriti tra il personale operante.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato tradotto presso il carcere di Regina Coeli.




