Bambino di 7 anni sbalzato dall’auto sull’A2, salvato dai Carabinieri

Una pattuglia in transito interviene tempestivamente dopo un incidente a Reggio Calabria. Il piccolo trasportato d’urgenza in ospedale con l’auto di servizio
Reggio Calabria, 25 luglio 2026
Ieri intorno alle 12.30 sull’Autostrada del Mediterraneo A2, nel territorio di Reggio Calabria, una pattuglia dei Carabinieri in transito si è trovata davanti a un gravissimo incidente stradale appena avvenuto. Un’autovettura, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo e si è schiantata violentemente contro il new jersey. L’impatto è stato devastante: il veicolo ha iniziato a ribaltarsi più volte, terminando la propria corsa completamente distrutto.
Nel violento susseguirsi dei capovolgimenti, un bambino di 7 anni che viaggiava insieme alla madre è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo sull’asfalto. I Carabinieri sono stati i primi a raggiungerlo. Insieme a un automobilista di passaggio e a un operatore del primo soccorso proveniente dalla provincia di Latina, hanno immediatamente prestato assistenza al piccolo e alla madre. Accertato che il bambino respirava ancora, hanno iniziato a parlargli senza mai interrompere il contatto, mantenendolo cosciente e rassicurandolo nei minuti che hanno preceduto l’arrivo del personale del 118.
Le condizioni critiche del bambino imponevano ogni secondo come prezioso. Il medico e l’infermiere del 118, valutata l’impossibilità di garantire un trasferimento sufficientemente rapido con l’ambulanza, hanno deciso di salire a bordo dell’auto dei Carabinieri con il piccolo tra le braccia. I militari hanno aperto la strada verso il Pronto Soccorso, consentendo all’équipe sanitaria di raggiungere l’ospedale nel minor tempo possibile.
Il bambino è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai sanitari ma, fortunatamente, non risulta in pericolo di vita. Anche la madre è stata soccorsa e affidata alle cure del personale medico. La tempestività d’intervento dei Carabinieri, unita alla loro lucidità e preparazione, ha consentito di assicurare al piccolo un soccorso immediato nei momenti più critici.




