Lavoro nero negli autolavaggi di Manziana, due attività sospese

I Carabinieri hanno denunciato un titolare per impiego di manodopera clandestina e accertato gravi irregolarità. Sanzioni per oltre 24mila euro
Manziana, 2 settembre 2026 – I Carabinieri della Compagnia di Bracciano e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (Nil) di Roma hanno sospeso due autolavaggi nel centro cittadino per lavoro nero e violazioni delle norme sulla sicurezza. Le sanzioni amministrative applicate superano i 24mila euro.
Nel primo impianto, i militari hanno sorpreso al lavoro un cittadino straniero di 52 anni privo di regolare permesso di soggiorno. Il titolare dell’attività, un 30enne di origine bengalese, è stato denunciato per impiego di manodopera clandestina. All’interno della struttura sono stati inoltre accertati due ulteriori lavoratori non contrattualizzati, l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (Dvr) e l’omessa sottoposizione dei dipendenti alle visite mediche obbligatorie.
Nel secondo esercizio, situato in una delle principali arterie viarie del comune, i controlli hanno evidenziato analoghe criticità: due dipendenti privi di qualsiasi inquadramento contrattuale. L’operazione ha determinato l’immediata sospensione dell’attività per entrambi gli autolavaggi.
Durante le verifiche sono state inoltre riscontrate carenze igienico-sanitarie, formalmente segnalate al Dipartimento di Prevenzione della Asl Rm4 e al Sindaco di Manziana per i provvedimenti di rispettiva competenza.




