Guardia di Finanza, dodici interventi di soccorso in montagna da giugno

I finanzieri della stazione S.A.G.F. di Alagna Valsesia operano h24 tra Valsesia e Monte Rosa con unità cinofile
Alagna Valsesia, 23 luglio 2026 — Dalla riapertura estiva degli impianti di risalita, i Finanzieri della Stazione S.A.G.F. di Alagna Valsesia hanno intensificato le attività di soccorso in montagna. Il caldo straordinario di giugno e luglio ha spinto molti italiani a cercare refrigerio nelle località della Valsesia, aumentando la frequentazione dei sentieri dell’alta Valle, del massiccio del Monte Rosa e della provincia di Biella.
Dall’inizio di giugno a oggi, i finanzieri hanno effettuato una dozzina di interventi in soccorso di escursionisti e appassionati di montagna. Dieci persone sono state tratte in salvo; purtroppo sono state rinvenute anche due salme. Gli interventi, spesso a quote oltre i 4.000 metri e in orari serali o notturni, si svolgono in stretto raccordo con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico della Regione Piemonte, i Vigili del Fuoco, il servizio 118 e altre forze di polizia del territorio.
La Stazione dispone di tre unità cinofile — militari conduttori con pastori tedeschi addestrati alla Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo — operative 24 ore su 24, sette giorni su sette. Le operazioni rimangono attività delicate e rischiose anche per i soccorritori stessi: le condizioni meteorologiche in montagna possono mutare rapidamente in pochi minuti.
La Guardia di Finanza rivolge un appello ai frequentatori della montagna: attrezzarsi correttamente con indumenti e accessori adeguati, non sottovalutare le asperità del terreno e le condizioni meteo, evitare ascensioni superiori alle proprie capacità e portare sempre una batteria di riserva per il telefono cellulare. Anche senza copertura di rete, uno smartphone acceso consente di essere rintracciati grazie ai sistemi tecnologici di nuova generazione in dotazione alla Guardia di Finanza.








