La Spezia, sequestro di 270mila euro a condannato per mafia

La Guardia di finanza ha eseguito un decreto del Gip. L’uomo avrebbe intestato fittiziamente i beni alla moglie
La Spezia, 23 luglio 2026 – La Guardia di finanza della Spezia ha eseguito un sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 270mila euro nei confronti di un residente in provincia, già condannato in via definitiva per associazione di tipo mafioso. Il decreto è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale spezzino.
L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica locale e condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria. Le indagini sono state avviate in seguito all’analisi di elementi acquisiti durante un controllo amministrativo sul rispetto della normativa antiriciclaggio presso un’agenzia immobiliare.
In virtù della condanna definitiva per reati di tipo mafioso, l’indagato era sottoposto agli obblighi della normativa antimafia, che lo obbligavano a comunicare alla Guardia di finanza ogni variazione del proprio patrimonio superiore a 10.329,14 euro. Dagli accertamenti è emerso che avrebbe fittiziamente intestato i beni alla moglie, al fine di sottrarsi a tali adempimenti.
I flussi finanziari transitati sui conti della convivente, utilizzati per l’acquisto e la ristrutturazione della casa di residenza, per l’accensione di mutui e finanziamenti e per l’avvio di un’attività commerciale di affittacamere, risulterebbero sproporzionati rispetto al profilo economico della donna, lavoratrice dipendente. Per questa condotta, il reato ipotizzato a carico di entrambi è il trasferimento fraudolento di valori, in concorso, con l’aggravante della recidiva reiterata.
Il sequestro ha riguardato la quota del 50% di un immobile a La Spezia (stimato a 97.500 euro), un’autovettura Audi Q3 (25mila euro), quattro orologi Rolex modello «DateJust» (in attesa di perizia per l’autenticità), 3mila euro in contanti e circa 11.300 euro su conti correnti. Il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari.




