Guardia di Finanza

Guardia di Finanza sequestra 7,4 milioni a società edile nel Salernitano

Indagini su frodi nel Superbonus 110%: contestati omessi versamenti Iva e crediti d’imposta indebiti

Salerno, 15 luglio 2026 – La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di 7,4 milioni di euro nei confronti di una società operante nel settore dell’impiantistica e dei lavori edili con sede nella provincia di Salerno, nonché del suo legale rappresentante e dell’amministratore di fatto.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai Finanzieri della Compagnia di Battipaglia, del Gruppo di Eboli e del Gruppo di Salerno, hanno riguardato sei persone e la posizione fiscale della società in relazione a diverse commesse di ristrutturazione e riqualificazione energetica ammesse alle agevolazioni edilizie del Superbonus 110%.

Secondo l’accusa, la società avrebbe emesso fatture per importi non corrispondenti alle opere effettivamente realizzate e fatto predisporre stati di avanzamento dei lavori e asseverazioni attestanti interventi mai eseguiti o eseguiti soltanto in minima parte. Sulla base di tale documentazione sarebbero stati generati crediti d’imposta relativi al Superbonus 110%, successivamente ceduti e, in parte, utilizzati in compensazione: in alcuni casi, la cessione sarebbe avvenuta senza la consapevolezza dei committenti.

Gli accertamenti hanno evidenziato rilevanti scostamenti tra i lavori dichiarati, gli importi fatturati e le opere concretamente riscontrate. Sono stati contestati l’omesso versamento dell’Iva risultante dalla dichiarazione annuale relativa al periodo d’imposta 2023, per 4,8 milioni di euro, nonché l’indebita maturazione e cessione di crediti d’imposta riconducibili al Superbonus 110%, per ulteriori 2,6 milioni di euro.

Le investigazioni sono state sviluppate mediante l’esame della documentazione contabile e fiscale, dei contratti di appalto, delle fatture, degli stati di avanzamento dei lavori, delle asseverazioni tecniche e delle comunicazioni di cessione dei crediti, nonché attraverso sopralluoghi, rilievi fotografici e l’acquisizione di dichiarazioni rese dai committenti e da altri soggetti informati.

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