Stabilimento balneare nel reggino: denunciato per furto di energia e occupazione abusiva

I Carabinieri di Melito Porto Salvo hanno scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica con danno di 56 mila euro e occupazione di area demaniale
Melito Porto Salvo, 10 luglio 2026 – Un imprenditore è stato denunciato per furto di energia elettrica e occupazione abusiva di area demaniale marittima a seguito di un controllo dei Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo presso uno stabilimento balneare della zona jonica reggina. L’operazione rientra nei servizi di vigilanza sul litorale per garantire sicurezza e legalità durante la stagione estiva.
Nel corso dell’ispezione, condotta con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria e dell’Azienda Sanitaria Provinciale, sono emerse numerose irregolarità. I militari hanno accertato l’impiego di due lavoratori non regolarmente assunti, contestando una sanzione amministrativa di 13.600 euro per omessa comunicazione al Centro per l’Impiego.
Sono state inoltre riscontrate gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e l’inosservanza di altre prescrizioni normative. Tali circostanze hanno determinato la sospensione dell’attività imprenditoriale.
Gli accertamenti hanno rivelato un allaccio abusivo alla rete elettrica realizzato mediante bypass e manomissione dei cavi di distribuzione, con un danno economico stimato in oltre 56 mila euro ai danni della società erogatrice del servizio. È stata inoltre accertata l’occupazione abusiva di un’area demaniale marittima con l’installazione di 26 basamenti per ombrelloni, 7 ombrelloni e 2 sdraio, sottoposti a sequestro preventivo.
Durante il controllo sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro amministrativo circa 140 chilogrammi di prodotti ittici privi della documentazione attestante la tracciabilità. L’imprenditore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria.




