Antiterrorismo a Fiumicino, esercitazione «Hybrid Threat» della Polizia di Stato

Test del sistema di protezione aeroportuale con scenario di attacco hacker e commando armato
Roma, 27 giugno 2026 – La Polizia di Stato ha condotto presso l’aeroporto di Roma Fiumicino un’esercitazione antiterrorismo denominata «Hybrid Threat», nell’ambito del programma periodico di addestramento del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
L’attività ha testato la reattività del sistema di protezione aeroportuale e l’efficacia del Piano «Leonardo da Vinci», con particolare focus sul coordinamento operativo e comunicativo tra Polaria, Questura, Prefettura e uffici specialistici esterni.
Lo scenario simulato ha previsto un’emergenza articolata in due fasi: un attacco hacker ai sistemi di check-in e boarding che ha causato il blocco dei voli e l’affollamento del Terminal 5, seguito dall’irruzione di un commando di 5 terroristi armati di coltello che ha ferito alcuni passeggeri e ne ha presi altri in ostaggio, sfruttando la confusione generata dal blocco informatico.
La gestione della crisi ha visto l’attivazione coordinata di tutte le componenti della sicurezza aerea, insieme al Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica (Cosc) di Roma per la gestione dell’aspetto cyber e ai Nuclei Operativi Centrali di Sicurezza (Nocs) per la risoluzione dell’evento terroristico. L’esercitazione ha confermato il livello di interoperabilità tra le forze coinvolte e la validità dei protocolli per il contrasto agli atti di interferenza illecita.




