Guardia di Finanza

Padova, sequestrati 260 mila euro in una sala slot gestita da cinesi

La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto del Tribunale. Accertate violazioni antiriciclaggio e esercizio abusivo di servizi di pagamento

Padova, 18 giugno 2026 – La Guardia di Finanza ha eseguito un sequestro preventivo nei confronti di una sala slot gestita da tre cittadini cinesi, con disponibilità finanziarie sequestrate per un valore di circa 260 mila euro. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Padova, riguarda reati di esercizio abusivo di servizi di pagamento, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio.

Le indagini sono state condotte dai Finanzieri della Compagnia di Cittadella a partire da controlli di polizia economico-finanziaria che hanno accertato ripetute violazioni agli obblighi antiriciclaggio, in particolare la mancata adeguata verifica della clientela e il superamento dei limiti orari stabiliti da una legge regionale del Veneto per l’accensione dei dispositivi da intrattenimento.

Gli approfondimenti successivi hanno rivelato che la sala slot operava in continuità aziendale con una precedente società di gioco gestita dagli stessi indagati, gravata da oltre 720 mila euro di debiti verso l’Erario. Inoltre, la struttura erogava ai clienti denaro contante a fronte di pagamenti ricevuti tramite POS, funzionando di fatto come un bancomat. Il volume dell’attività di esercizio abusivo del servizio di pagamento è stato quantificato in oltre 1,1 milioni di euro nel periodo 2023-2025, con i proventi reinvestiti nella società di gioco.

Su disposizione del Tribunale di Padova, le Fiamme Gialle hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo dei locali destinati all’esercizio dell’attività, nonché di disponibilità finanziarie custodite in cassette di sicurezza e occultate in borselli all’interno delle residenze degli indagati. Sono stati sequestrati anche beni di valore, tra cui gioielli, orologi e autovetture di grossa cilindrata.

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