Bagarinaggio online, scoperti due venditori abusivi di biglietti a Bologna

La Guardia di Finanza ha scoperto la rivendita massiccia di titoli d’accesso per concerti e eventi sportivi. Evasi 330mila euro
Bologna, 17 giugno 2026 — La Guardia di Finanza di Bologna ha concluso un’attività di verifica fiscale nei confronti di due cittadini bolognesi accusati di rivendere abusivamente online biglietti per concerti e grandi eventi sportivi. Le indagini, avviate dal Nucleo Speciale Beni e Servizi con l’operazione denominata «Follow the Ticket» ed eseguite dal Nucleo Operativo Metropolitano di Bologna, hanno smantellato un’organizzazione dedita al secondary ticketing.
La pratica consiste nell’acquisto massivo di biglietti sui canali ufficiali per rivenderli a prezzi fortemente maggiorati rispetto al valore nominale. Per quasi due anni i responsabili hanno rastrellato titoli d’accesso su piattaforme come TicketOne, Ticketmaster e VivaTicket, utilizzando numerosi account, alcuni intestati a soggetti inesistenti.
Oltre 3.000 biglietti sono stati sottratti al mercato primario e reimmessi in vendita sulla piattaforma online Viagogo. Il giro d’affari ha generato ricavi «in nero» per 330.000 euro, interamente occultati al Fisco. A seguito della notifica dei verbali, i due responsabili hanno regolarizzato la propria posizione versando all’Erario le imposte dovute e le relative sanzioni.
La Guardia di Finanza ha inoltre investito della vicenda l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) per l’accertamento delle responsabilità amministrative. L’Autorità ha comminato sanzioni pecuniarie per un totale di 450.000 euro.






