Operazione antidroga a Mistretta, due arresti domiciliari nel comprensorio nebroideo

I Carabinieri smantellano una rete di spaccio di hashish tra la costa e l’entroterra messinese
Mistretta, 17 giugno 2026 – I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Mistretta hanno eseguito due misure cautelari di arresti domiciliari nei confronti di due uomini di 41 e 54 anni, ritenuti gravemente indiziati di detenzione e cessione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’ordinanza è stata emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Patti, Andrea La Spada, su richiesta della Procura della Repubblica locale.
L’operazione conclude un’indagine complessa sviluppata dai militari di Mistretta, che ha permesso di smantellare una rete ramificata di spaccio di hashish operante su un vasto territorio. La droga veniva distribuita dalla fascia costiera nebroidea fino ai comuni dell’entroterra gravitanti sulla giurisdizione di Mistretta.
Attraverso servizi di osservazione, pedinamenti e riscontri operativi, i Carabinieri hanno mappato le dinamiche illecite e identificato due snodi logistici fondamentali per l’approvvigionamento dello stupefacente. Il 41enne è stato individuato quale gestore della «piazza di spaccio» di Acquedolci, mentre il 54enne controllava le cessioni nel comune di Sant’Agata di Militello. Entrambi i centri costituivano poli di irradiazione della droga verso l’intero bacino territoriale.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




