Bari, accordo tra UniBa e Polizia per la sicurezza informatica

Firmato protocollo tra l’Università e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per contrastare i crimini digitali
Bari, 8 giugno 2026 – L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per rafforzare la collaborazione nei settori della sicurezza informatica, della prevenzione dei reati digitali e della ricerca scientifica.
L’accordo prevede lo scambio tempestivo di informazioni su minacce, vulnerabilità e incidenti informatici, la creazione di canali dedicati per la gestione delle crisi e l’identificazione degli attacchi ai sistemi universitari. Le due istituzioni collaboreranno inoltre nella tutela della sicurezza delle reti e dei dati.
Centrale è la dimensione formativa e di ricerca: sono previste attività didattiche congiunte, seminari, workshop e il coinvolgimento di personale della Polizia di Stato e docenti UniBa in percorsi specialistici, anche post-laurea. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di progetti innovativi in cybersecurity, intelligenza artificiale, digital forensics e analisi avanzata dei dati, con focus su individuazione di deepfake, contrasto alle truffe online e campagne di phishing, nonché applicazione di machine learning, computer vision e natural language processing.
«Questa intesa si fonda sul principio della sicurezza partecipata e punta a integrare competenze istituzionali, accademiche e operative per sviluppare metodologie, tecnologie e buone pratiche a supporto della prevenzione, individuazione e repressione dei fenomeni criminali connessi all’uso delle tecnologie digitali», ha dichiarato il Dirigente Generale della Polizia di Stato Luigi Rinella, Direttore Centrale per la Polizia Scientifica e Sicurezza Cibernetica.
Il Rettore dell’Università Roberto Bellotti ha sottolineato che «la collaborazione consentirà di coniugare ricerca, innovazione e formazione con le esigenze concrete della sicurezza nazionale, offrendo ai nostri studenti e ricercatori importanti opportunità di crescita in ambiti strategici e altamente specialistici».
L’accordo prevede anche stage, tirocini, tesi di laurea e dottorato, contribuendo alla formazione di competenze specializzate e al rafforzamento del collegamento tra mondo accademico e istituzioni. Le parti si impegnano inoltre a promuovere iniziative comuni di divulgazione, prevenzione e sensibilizzazione sui rischi digitali.










