Polizia di Stato e unione ciechi: nasce il vademecum «Sicurezza accessibile insieme»

Presentato al Capo della Polizia il manuale per migliorare l’accoglienza delle persone con disabilità visiva negli uffici
Roma, 3 giugno 2026. È stato presentato questa mattina al Capo della Polizia Vittorio Pisani il vademecum «Sicurezza Accessibile Insieme», realizzato dalla Questura di Roma in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) e destinato agli agenti impegnati nella ricezione delle denunce.
L’opuscolo nasce dall’idea di facilitare e rendere più inclusivo l’accesso alla Giustizia e ai servizi di polizia, contribuendo ad abbattere gli ostacoli che le persone con disabilità visiva possono incontrare quando denunciano un reato. Il progetto è il risultato di un percorso di confronto e ascolto con l’Uici, che ha consentito di raccogliere osservazioni, esigenze e suggerimenti emersi dall’esperienza diretta delle persone con disabilità visiva.
Il vademecum raccoglie indicazioni operative, raccomandazioni e buone prassi finalizzate a favorire un’accoglienza più efficace, consapevole e rispettosa delle specifiche esigenze delle vittime e per elevare e uniformare gli standard operativi. A partire da oggi sarà distribuito agli uffici della Polizia di Stato della provincia di Roma.
Il Capo della Polizia Pisani ha definito il progetto un «modello virtuoso di collaborazione tra Amministrazione e società civile» e ha auspicato che il vademecum possa costituire la base per una più ampia diffusione negli uffici di polizia di tutto il territorio nazionale. Il Presidente nazionale dell’Uici, Mario Barbuto, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone la coerenza con i valori e la missione dell’associazione.









