Truffa immobiliare internazionale: sequestrati 570mila euro a Varese

La Guardia di Finanza smaschere una sofisticata frode ai danni di un investitore svedese. Sottratti oltre 1,3 milioni di euro tra febbraio e ottobre 2024
Varese, 29 maggio 2026 — La Guardia di Finanza di Varese ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Milano nei confronti di un indagato accusato di truffa aggravata, falso e autoriciclaggio. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno smascherato una sofisticata truffa immobiliare internazionale perpetrata tra febbraio e ottobre 2024 ai danni di un cittadino svedese residente negli Stati Uniti.
Secondo la ricostruzione del Gruppo Varese, l’indagato, cittadino italiano residente in provincia di Varese, avrebbe attratto la vittima con la prospettiva di acquistare una villa di pregio nel varesotto a un prezzo inferiore al valore di mercato. L’operazione immobiliare, in realtà inesistente, si sarebbe svolta nell’ambito di una procedura esecutiva.
Presentandosi come qualificato operatore del settore immobiliare, l’indagato ha falsificato documentazione bancaria e provvedimenti giudiziari, inducendo l’investitore estero a versare, in tre distinti momenti, un importo totale superiore a 1,3 milioni di euro. Il denaro è stato dirottato su conti correnti riconducibili all’indagato e a una società a lui collegata, per poi essere sottoposto a ulteriori trasferimenti frazionati con l’evidente finalità di ostacolare l’identificazione della loro origine illecita.
Il Giudice per le Indagini Preliminari, riconoscendo la gravità degli indizi e il concreto pericolo di dispersione delle somme, ha disposto il sequestro di tre conti correnti bancari. Su questi ultimi è stata rinvenuta una disponibilità residua di circa 570mila euro, a fronte del profitto illecitamente conseguito e in larga parte già disperso.




