Colleferro, blitz dei carabinieri: denunce, sequestri e maxi sanzioni

Controlli a tappeto nei comuni di Colleferro, Artena e Valmontone. Sospesa attività di ristorazione per furto di energia e lavoro nero
Colleferro, 24 maggio 2026 – Venerdì intenso di controlli del territorio per i Carabinieri della Compagnia di Colleferro, impegnati nei comuni di Colleferro, Artena e Valmontone nella prevenzione e repressione dei reati predatori e nel contrasto dello spaccio di stupefacenti. L’operazione, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, ha visto il supporto del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità (Nas) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil).
Nel corso dei controlli, i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri un 40enne di Labico sorpreso alla guida con una modica quantità di cocaina. L’uomo si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti dalla legge e gli è stata ritirata immediatamente la patente. Segnalati alla Prefettura di Roma una 25enne di Labico trovata con hashish, un 25enne di Artena e un 42enne romano controllati alla guida in possesso di hashish. Anche per loro è scattato il ritiro della patente. Ad Artena, inoltre, due giovani sono stati segnalati alla Prefettura dopo essere stati sorpresi in un’area pubblica con hashish.
Nel corso delle verifiche congiunte con Nas e Nil, i Carabinieri hanno controllato un’attività di ristorazione a Colleferro. La titolare, una 54enne del luogo, è stata denunciata a piede libero per furto di energia elettrica: è stato riscontrato un allacciamento illecito alla rete pubblica con il supporto dei tecnici di Enel Distribuzione. Gli accertamenti hanno fatto emergere la presenza di lavoratori in nero, violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, carenze igienico-sanitarie e mancata tracciabilità degli alimenti secondo i regolamenti comunitari. È stata disposta l’immediata sospensione dell’attività, con sanzioni amministrative per un totale di oltre 20.000 euro.
Nel complesso, l’operazione ha permesso di identificare 81 persone, di cui 10 sottoposte a misure restrittive, e di controllare 60 veicoli e 3 esercizi pubblici. Sono state eseguite diverse perquisizioni personali, ritirate tre patenti di guida ed elevate contravvenzioni al Codice della Strada per circa 3.500 euro.






