Carabinieri

Roma, due arresti per furto a turista e nove denunce per il gioco delle tre campanelle

Operazione dei Carabinieri nel centro storico contro i reati predatori nelle aree turistiche

Roma, 20 maggio 2026 – Due persone arrestate in flagranza di reato e nove denunciate in stato di libertà. È il bilancio di un’operazione coordinata dei Carabinieri della Compagnia di Roma Centro condotta nel cuore della capitale per contrastare i furti e le truffe di strada nelle aree a maggior afflusso turistico. Nel corso dei controlli sono state identificate oltre cento persone e controllati decine di veicoli.

I Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato due cittadini algerini di 30 e 27 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. I due sono stati sorpresi mentre asportavano un marsupio a una giovane turista americana di 20 anni in Largo Gaetana Agnesi, nel Rione Monti. All’interno della borsa erano custoditi uno smartphone, due carte di credito e cento dollari in contanti. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima.

Nell’ambito dell’operazione sono stati denunciati sei cittadini romeni di età compresa tra i 27 e i 47 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziati dei reati di truffa, esercizio di giochi d’azzardo e furto con strappo. Secondo la ricostruzione dei militari, i soggetti operavano con ruoli distinti, agendo in qualità di croupier, finti scommettitori e vedette, mettendo in atto artifizi e raggiri volti a trarre in inganno i passanti. Uno dei componenti è stato altresì denunciato per aver sottratto 300 euro dalle mani di una turista macedone, che ha sporto denuncia-querela e ottenuto la restituzione della somma.

I Carabinieri hanno inoltre denunciato tre cittadini rumeni di 26, 39 e 36 anni, tutti senza fissa dimora, sorpresi mentre praticavano il «gioco delle tre campanelle». I tre operavano con ruoli ben definiti di croupier, finti scommettitori e vedette, nascondendo la pallina per indurre i passanti a credere in false possibilità di vincita. Durante le perquisizioni, il 39enne è stato trovato in possesso di un pugnale con lama di 19 centimetri e risponderà anche del reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere. Il materiale utilizzato per il gioco d’azzardo e l’arma bianca sono stati sequestrati. Nei confronti dei tre denunciati è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore dal centro storico, con sanzioni amministrative di 100 euro ciascuno per violazione del Regolamento di Polizia Urbana.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio