Fiumicino, scoperto traffico di piante rare protette dalla Convenzione di Washington

La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane hanno intercettato spedizioni dal Sud-Est Asiatico dichiarate falsamente come accessori di plastica
Roma, 22 maggio 2026 – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) degli Uffici Lazio 1 e 2, hanno bloccato presso gli aeroporti del Leonardo da Vinci di Fiumicino e Pastine di Ciampino varie spedizioni commerciali contenenti piante esotiche rarissime provenienti dal Sud-Est Asiatico. Le merci erano dichiarate falsamente come «accessori di plastica e silicone».
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, rientra nelle attività di contrasto al commercio illegale della flora e della fauna in via di estinzione secondo la Convenzione di Washington. L’ispezione delle rimesse commerciali ha portato al rinvenimento di un ingente numero di piante appartenenti alle famiglie delle Cactaceae, Agavaceae, Liliaceae ed Euphorbiaceae, le cui zone di provenienza naturale sono il deserto dello Yucatan messicano, il Kalahari sudafricano e il parco nazionale Andohahela del Madagascar.
Questi esemplari sono tutelati dalla Convenzione di Washington, il cui commercio internazionale è disciplinato da una rigorosa regolamentazione internazionale. Le varietà intercettate stanno scomparendo dai propri habitat naturali a causa del prelievo forzoso. Negli ultimi anni il collezionismo di piante rare è diventato un fenomeno sempre più diffuso, con appassionati che creano vere e proprie «giungle urbane» domestiche.
Le attività investigative condotte dal Gruppo di Fiumicino insieme al personale dell’Adm hanno ricostruito i vari passaggi dell’illecito traffico. Dopo le perquisizioni sono state individuate e sequestrate ulteriori piante succulente, pronte per essere immesse nel mercato illegale e prive di documentazione di origine. L’operazione si colloca in un più ampio dispositivo di contrasto al commercio internazionale illegale di flora selvatica a tutela della biodiversità.







