Polizia di Stato

Pisani a Moena celebra i 70 anni del Centro Alpino e gli atleti olimpici delle Fiamme Oro

Il Capo della Polizia inaugura il monumento ai Caduti e intitola una sala a Werner Degiampietro, scomparso in valanga

Moena, 21 maggio 2026 – Una giornata di celebrazioni istituzionali quella odierna presso il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena, alla presenza del Capo della Polizia Vittorio Pisani. Quattro gli eventi di rilievo: il 70° anniversario del coordinamento dei servizi di sicurezza e soccorso sulle piste da sci, l’inaugurazione del monumento dedicato ai Caduti della Polizia di Stato, la premiazione degli atleti olimpici e paralimpici delle Fiamme Oro medagliati ai Giochi di Milano-Cortina 2026 e la cerimonia di intitolazione di una sala riunioni all’Assistente Capo Coordinatore Werner Degiampietro, scomparso lo scorso 8 aprile.

Alla manifestazione hanno partecipato il Vice Capo della Polizia Carmine Belfiore, il Presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026 Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, i Prefetti di Trento e Bolzano Isabella Fusiello e Maddalena Travaglino, il Sindaco di Moena Alberto Kostner, i Questori di Trento e Bolzano Nicola Zupo e Giuseppe Ferrari, oltre a numerose autorità civili, militari e religiose.

La cerimonia si è aperta con l’inaugurazione del monumento ai Caduti della Polizia di Stato, benedetto dal cappellano della Polizia di Stato di Trento. Il 70° anniversario ha ripercorso la storia della specialità alpina che affonda le radici nei VII Giochi Olimpici Invernali di Cortina d’Ampezzo del 1956, quando gli operatori della Polizia di Stato furono impiegati per la prima volta nel pattugliamento delle piste e nell’assistenza alle competizioni sportive, meritando l’appellativo di «angeli della neve». Da allora il modello operativo si è evoluto fino a costituire una delle più significative espressioni della presenza istituzionale della Polizia di Stato nelle aree montane. Il servizio assicura vigilanza, prevenzione, controllo del territorio, soccorso e assistenza tecnica nei comprensori sciistici delle Alpi e degli Appennini, con operatori altamente specializzati nella gestione delle emergenze in ambiente impervio.

La Bandiera della Polizia di Stato è stata insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile e della Medaglia d’Oro al Merito Civile per l’attività prestata nel soccorso pubblico in ambiente montano. Il personale del Centro ha prestato soccorso e assistenza in occasioni di gravi emergenze nazionali, tra cui il terremoto del Friuli del 1976, la tragedia di Stava del 1985, il disastro del Cermis del 1998 e la tragedia della Marmolada del 2022.

Nel corso della manifestazione è stato celebrato il contributo del Gruppo sportivo Fiamme Oro ai risultati conseguiti dall’Italia ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Le Fiamme Oro hanno partecipato con 33 atleti olimpici e 5 atleti paralimpici, concorrendo in 10 delle 16 discipline previste dal programma olimpico e contribuendo alla conquista di 7 delle 30 medaglie complessivamente ottenute dall’Italia, oltre a 3 medaglie in ambito paralimpico.

La giornata si è conclusa con la cerimonia di dedica di una sala riunioni all’Assistente Capo Coordinatore Werner Degiampietro, travolto da una valanga nel comprensorio sciistico dell’Alpe Cermis mentre era impegnato nelle attività di sicurezza e soccorso in montagna. Arruolato nella Polizia di Stato nel 1998, alpinista e operatore altamente specializzato nel soccorso in montagna, Degiampietro rappresentava un esempio di dedizione e profondo senso del dovere. La targa commemorativa è stata scoperta dal Capo della Polizia Pisani alla presenza dei familiari.

Nel suo intervento, Pisani ha ripercorso la storia del Centro come eccellenza nella formazione e nell’addestramento delle squadre di soccorso in ambiente montano, sottolineando il legame tra questa tradizione e le Fiamme Oro, nate nel 1954. Ha ricordato come il valore del Gruppo sportivo non si misuri esclusivamente nei successi sportivi, ma soprattutto nella capacità di trasmettere valori attraverso lo sport, anche mediante i centri giovanili e le palestre della legalità presenti sul territorio nazionale.

Video del comunicato (3)

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