Bari, arrestate tre persone condannate per mafia

Eseguiti ordini di carcerazione per reati che vanno dal tentato omicidio alla ricettazione, aggravati dall’aggravante mafiosa
Bari, 20 maggio 2026 – La Polizia di Stato ha eseguito tre ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari nei confronti di altrettanti soggetti condannati in via definitiva per tentato sequestro di persona, lesioni personali, tentato omicidio, detenzione e porto illegali di armi da fuoco, ricettazione e induzione a non rendere dichiarazioni all’Autorità Giudiziaria. Tutti i reati sono stati aggravati dall’aggravante mafiosa.
Le condanne chiudono l’iter processuale di un’indagine complessa condotta dalla Squadra Mobile sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. L’inchiesta aveva portato, nel dicembre 2021, all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di nove soggetti. Le indagini erano state avviate a seguito di una spedizione punitiva avvenuta nel giugno 2019 nel quartiere Palese Macchie, diretta contro un uomo accusato di aver spacciato sostanza stupefacente nel territorio senza autorizzazione.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo una prima aggressione fisica, il raid sarebbe sfociato in un tentativo di sequestro di persona. L’azione fu ostacolata dall’intervento della compagna della vittima, all’ottavo mese di gravidanza, e del figlio della donna, di soli sei anni. Gli aggressori colpirono il bambino con un pugno al volto e la madre con un calcio.
Circa un’ora dopo, un commando armato di pistole e kalashnikov esplose numerosi colpi di arma da fuoco, ad altezza d’uomo, nella casa dove si riteneva che l’uomo si fosse rifugiato. Furono sparati almeno ventitré colpi, che fortunatamente non colpirono nessuno perché il bersaglio e i suoi parenti ebbero la prontezza di sdraiarsi a terra.
Nei giorni scorsi, la Squadra Mobile ha eseguito i tre provvedimenti definitivi. Due dei condannati erano già detenuti per altra causa, mentre il terzo è stato rintracciato e associato nella Casa Circondariale di Bari. Nei confronti di uno dei due soggetti già detenuti è stata data esecuzione anche ad altre sentenze definitive di condanna per estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e lesioni.




