Ostia, arrestati due uomini per estorsione con il metodo del cavallo di ritorno

I carabinieri hanno bloccato i presunti autori di una rapina seguita da tentativo di ricatto ai danni di un cittadino moldavo
Ostia, 20 maggio 2026 – Nella tarda serata del 15 maggio, intorno alle 22:30, i carabinieri della Stazione di Roma-Ostia hanno arrestato un uomo di 37 anni, romano, e un cittadino romeno di 56 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti penali, gravemente indiziati di estorsione in concorso.
Secondo la ricostruzione dei militari, tutto è iniziato con una rapina ai danni di un cittadino moldavo di 52 anni. I due indagati lo hanno aggredito e sottratto con la forza effetti personali, tra cui il telefono cellulare, il portafoglio e le chiavi di casa.
Subito dopo, i presunti autori hanno messo in atto un tentativo di estorsione con il metodo del «cavallo di ritorno». Utilizzando il telefono della vittima, hanno contattato la sorella dell’uomo per chiedere il pagamento di un riscatto di 100 euro in cambio della restituzione della refurtiva. I due hanno quindi fissato un appuntamento per lo scambio nei pressi della stazione della metropolitana di Acilia.
Ad attendere i presunti estorsori sul luogo dell’appuntamento c’erano però i carabinieri, allertati dalla sorella della vittima. I militari sono intervenuti tempestivamente, bloccando e identificando i due soggetti prima che potessero dileguarsi. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Il fermo è stato convalidato e il Tribunale di Roma ha disposto per i due indagati l’obbligo di presentazione in caserma.




