San Vito Lo Capo: elicottero dell’82° Centro C.S.A.R. soccorre e trasporta in ospedale una donna

Un HH-139B dell’Aeronautica Militare, con tecnici del CNSAS e personale sanitario ARS, ha recuperato la paziente in una zona impervia e l’ha affidata all’ospedale di Trapani.
Roma, 4 novembre 2026 – Si è concluso con successo nella serata di oggi un intervento di ricerca e soccorso a favore di una donna rimasta vittima di un infortunio in una zona impervia a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. L’operazione è stata condotta da un elicottero HH-139B dell’Aeronautica Militare in sinergia con i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e con la componente sanitaria dell’Azienda Sanitaria Regionale (ARS).
L’assetto, appartenente all’82° Centro S.A.R. (Search and Rescue), è basato presso l’aeroporto di Trapani-Birgi. L’intervento è stato coordinato dal Rescue Coordination Centre (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) dell’Aeronautica Militare, con sede a Poggio Renatico (FE), la sala operativa della Forza Armata responsabile della gestione e del coordinamento di tutte le missioni di soccorso aereo a favore della collettività.
L’elicottero è decollato dalla base aerea di Trapani alle ore 17:30 e si è diretto inizialmente verso Castellammare del Golfo, dove ha imbarcato i tecnici del CNSAS. Successivamente si è portato sulla zona delle operazioni: alle 17:50, mediante l’impiego del verricello di soccorso, sono stati calati sul punto del recupero i tecnici del CNSAS insieme al personale sanitario dell’ARS, per prestare le prime cure e stabilizzare l’infortunata. Terminata la messa in sicurezza della paziente, l’equipaggio dell’Aeronautica Militare ha eseguito il recupero a bordo della donna, sempre tramite verricello. Conclusa l’estrazione alle ore 19:10, l’aeromobile ha fatto rotta verso l’ospedale ‘S. Antonio Abate’ di Trapani, dove la paziente è stata affidata alle cure dei sanitari del presidio ospedaliero.
L’82° Centro C.S.A.R. è uno dei reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare e garantisce, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà. Il reparto concorre inoltre ad attività di pubblica utilità, tra cui la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.






