Sequestrati circa due milioni di articoli: falso made in Italy e giocattoli irregolari

Controlli in vista delle festività: sanzioni amministrative, deferimenti alla Procura di Palermo e sequestri tra Carini, Palermo e Borgetto
Palermo, 31 ottobre 2026. I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Palermo, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sulla commercializzazione di beni destinati alle imminenti festività, hanno sottoposto a sequestro circa due milioni di articoli tra addobbi, decorazioni, giocattoli e accessori. I prodotti erano posti in commercio in violazione della normativa in materia di sicurezza dei prodotti e di indicazione dell’origine e della provenienza delle merci.
Le attività sono state condotte dalla Compagnia di Partinico, dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Palermo e dalla Tenenza di Carini, sotto il coordinamento del Gruppo di Palermo. Si inseriscono nel dispositivo di controllo economico del territorio predisposto dal Comando provinciale, con particolare attenzione ai settori commerciali che registrano i maggiori incrementi delle vendite a ridosso delle festività.
A Carini, in un esercizio commerciale, i militari hanno individuato e sottoposto a sequestro oltre un milione di articoli decorativi, tra filamenti ornamentali, coccarde e addobbi per la casa. Gli articoli risultavano privi di adeguata documentazione su origine e provenienza e presentati come di produzione italiana. Sulle confezioni era riportata la dicitura “made in Italy”, insieme a segni, nomi e claim che richiamavano l’italianità, come la riproduzione di colori e forme della bandiera tricolore, idonei a indurre il consumatore a ritenere che il prodotto fosse di provenienza nazionale.
I responsabili sono stati deferiti per il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci alla Procura della Repubblica di Palermo, che ha convalidato il sequestro degli articoli decorativi. I procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari.
I controlli sono stati estesi anche a Palermo e Borgetto. Nel capoluogo è stato individuato un ambulante, a Borgetto un’attività di rivendita al dettaglio di prodotti vari e casalinghi. Entrambi ponevano in vendita giocattoli e accessori a tema «Halloween» in violazione del Codice del consumo e della normativa sulla sicurezza dei giocattoli. Gli articoli erano privi della prescritta marcatura CE, delle certificazioni di provenienza e sicurezza e/o delle indicazioni minime richieste, incluse quelle da rendere in lingua italiana. Requisiti, questi, previsti dalla normativa europea e nazionale per attestare la conformità dei prodotti agli standard di sicurezza.
I militari hanno contestato le sanzioni amministrative previste e sequestrato i beni, per circa un milione di pezzi complessivi.
La commercializzazione di prodotti privi delle prescritte indicazioni di sicurezza e conformità espone i consumatori a rischi non adeguatamente valutabili. Il rischio assume particolare rilievo in prossimità di festività come Halloween, periodo in cui cresce sensibilmente la domanda di articoli decorativi, accessori e giocattoli, spesso destinati ai più piccoli.
L’intervento rientra nell’azione di contrasto della Guardia di finanza nei confronti dei prodotti irregolari, lesivi della sicurezza dei consumatori, e delle violazioni del made in Italy e dei correlati fenomeni distorsivi del mercato, a tutela dei cittadini e degli imprenditori onesti.








