Brindisi, tassista abusivo scoperto nei pressi del porto: sequestrato il mezzo

I controlli della Guardia di Finanza sono stati intensificati con l’afflusso di turisti e viaggiatori da Grecia e Albania
Brindisi, 30 ottobre 2026. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi hanno individuato, nei pressi del porto, un conducente d’auto che svolgeva l’attività di «taxi» in totale assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative. L’intervento rientra nel monitoraggio del territorio finalizzato a contrastare l’abusivismo nel settore del trasporto pubblico non di linea.
Il controllo era stato intensificato in concomitanza con il flusso di turisti e viaggiatori provenienti dalla Grecia e dall’Albania.
Il conducente è risultato privo della licenza comunale per svolgere l’attività e, per questo, è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 86 del Codice della Strada.
I militari hanno inoltre eseguito il sequestro amministrativo del veicolo, finalizzato alla confisca, e hanno proceduto al ritiro immediato della carta di circolazione.
È in corso la ricostruzione dei proventi dell’attività illecita esercitata.
Secondo quanto comunicato dal Corpo, l’abusivismo nel trasporto non di linea altera i presupposti della leale concorrenza. Difendere gli operatori economici che agiscono nella legalità, sottolinea la Guardia di Finanza, significa tutelare un patrimonio di valore per la comunità locale e nazionale e garantire l’equità del mercato.






