Sequestrata l’azienda agricola di un uomo gravato da precedenti penali nella BAT

Truffa ai danni dell’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura per oltre 175 mila euro e «trasferimento fraudolento di valori»
Barletta, 30 ottobre 2026 – Il Tribunale di Trani, in sede di giudizio di riesame, ha confermato il sequestro preventivo dell’intero compendio dell’azienda agricola di un uomo della provincia BAT, classe 1958, gravato da precedenti penali. Il provvedimento segue un ricorso per Cassazione presentato dalla Procura della Repubblica. Secondo gli accertamenti, l’uomo occupava e utilizzava per il pascolo, senza alcuna autorizzazione, 274 ettari di terreni di proprietà del demanio.
L’attività investigativa, svolta dai Finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Barletta e coordinata dalla Procura di Trani, ha permesso di accertare che l’indagato, in passato sottoposto a misura di prevenzione personale e patrimoniale, avrebbe truffato l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, conseguendo indebiti aiuti pubblici per oltre 175 mila euro per la conduzione dei propri suoli agricoli, pari a 106 ettari.
Secondo quanto emerso, l’indagato avrebbe inoltre attribuito fittiziamente alla convivente la titolarità della sua impresa agricola, destinataria di un’informazione antimafia disposta dalla Prefettura della Provincia BAT. Per questo episodio viene contestata l’ulteriore ipotesi di reato di «trasferimento fraudolento di valori».
Alla luce di questi elementi, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Barletta hanno nuovamente eseguito il sequestro preventivo impeditivo dell’intero compendio aziendale riconducibile ai due conviventi. Il provvedimento riguarda anche il sequestro preventivo di 608 suoli agricoli, per un’estensione complessiva di 380 ettari, e della mandria di bovini destinati al mercato della carne.
Nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria, i reparti della Guardia di Finanza sono costantemente impegnati nella ricerca e nell’aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati, nonché nella tutela della spesa pubblica. L’obiettivo è assicurarne la corretta destinazione alle reali esigenze di imprese e famiglie legittimate, a tutela della sicurezza e della stabilità economico-finanziaria del Paese.
L’attività nel circondario di Trani è coordinata dalla Procura di Trani nell’ambito della strategia di contrasto patrimoniale degli illeciti.






