Roma, gioco delle tre campanelle: denunciate otto persone

Sequestrati il materiale per le scommesse e denaro contante in euro, sterline e dollari statunitensi
Roma, 24 ottobre 2026. Croupier, finti scommettitori e vedette: con un sistema di artifici e raggiri, finalizzato a indurre i passanti a puntare denaro nell’illusione di poter vincere, un gruppo di persone gestiva il cosiddetto gioco delle tre campanelle. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno denunciato otto persone, tutte di nazionalità romena, gravemente indiziate di truffa in concorso ed esercizio di giochi d’azzardo, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto di questa attività.
L’intervento è scattato in via in Arcione, nel rione Trevi, dove i militari hanno individuato gli otto soggetti mentre erano impegnati nell’attività illecita. Secondo quanto ricostruito, gli indagati avrebbero ricoperto ruoli differenti, alternandosi tra chi conduceva il gioco, chi simulava le puntate e chi svolgeva funzioni di vedetta, con lo scopo di convincere i passanti di poter individuare la campanella sotto cui era nascosta la pallina.
Nel corso del servizio i Carabinieri hanno sequestrato il materiale utilizzato per allestire il gioco e denaro contante pari a 295 euro, 60 sterline e 200 dollari statunitensi.
Nei confronti degli otto indagati è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore, con contestuale sanzione amministrativa di 100 euro ciascuno. È stata inoltre contestata la violazione del Regolamento di Polizia Urbana, per ulteriori 400 euro.
L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio predisposti dai Carabinieri nel centro storico della Capitale, con particolare attenzione alle aree più frequentate da cittadini e turisti. L’obiettivo è contrastare condotte illecite che possono danneggiare i visitatori e compromettere la libera fruizione degli spazi pubblici.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.











