Marittimi pagati con modalità non tracciabili: sanzione su un motopeschereccio

Controlli della Guardia di Finanza sul litorale crotonese: sanzione amministrativa di circa 14.000 euro
Le Castella, 19 ottobre 2026. Prosegue l’attività della Sezione Operativa Navale di Crotone nell’ambito del dispositivo di Polizia del Mare, finalizzato a garantire la legalità lungo il litorale crotonese. I militari hanno eseguito un controllo ispettivo a bordo di un motopeschereccio in attività lavorativa in località Le Castella (KR).
Il controllo è stato disposto dal Reparto Aeronavale Calabria di Vibo Valentia. L’attività di servizio era finalizzata a verificare la regolare costituzione dei rapporti di lavoro e il corretto assolvimento degli ulteriori obblighi previsti dalla normativa nazionale.
Nel corso dell’ispezione è stata rilevata la regolare iscrizione dei marittimi nel ruolo d’equipaggio. Successivamente, a seguito di ulteriori approfondimenti investigativi, i finanzieri hanno fatto emergere irregolarità nei rapporti di lavoro marittimo, in particolare nel pagamento delle retribuzioni con modalità non tracciabili. Le verifiche riguardano la violazione dell’art. 1, comma 910 e seguenti della Legge 27 dicembre 2017, n. 205.
A fronte delle irregolarità emerse, i militari hanno elevato una sanzione amministrativa pecuniaria per un totale di circa 14.000 euro.
L’intervento si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto al lavoro nero e irregolare, con particolare riferimento al settore marittimo. Secondo quanto comunicato dalla Guardia di Finanza, l’azione di vigilanza della componente aeronavale è volta a tutelare la sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e il contrasto all’illegalità economica.
I finanzieri del Reparto Aeronavale Calabria di Vibo Valentia continueranno a garantire attività di vigilanza sull’intero tratto costiero di competenza, pronti a intervenire per tutelare la legalità e la sicurezza della navigazione e delle attività connesse alla fruizione del mare.








