Telefona all’ex, la voce la tradisce: arrestata 23enne che si era lanciata dal balcone

Violati il divieto di avvicinamento e quello di comunicazione. La donna ha rifiutato le cure del 118
Trevignano Romano (RM), 12 ottobre 2026. I Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno arrestato una 23enne del posto, gravemente indiziata del reato di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e del divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo.
L’intervento è scattato l’altro giorno, dopo una segnalazione al 112 da parte della vittima, una giovane donna esasperata dalle continue e insistenti telefonate della ex compagna. La 23enne era già destinataria di un provvedimento cautelare che le vietava tassativamente di contattarla o avvicinarsi a lei, ma continuava ad assillarla con telefonate ripetute.
I Carabinieri della Stazione di Manziana sono intervenuti immediatamente presso l’abitazione della vittima, per fornirle supporto. Mentre la donna si trovava in strada a parlare con i militari, il suo cellulare ha squillato di nuovo. Era l’ex compagna che, con toni aggressivi, pretendeva la restituzione di alcuni oggetti personali, tra cui uno stereo.
Mentre i militari ascoltavano con la vittima la voce aggressiva provenire dal telefono, hanno avvertito la stessa voce risuonare nell’aria, a pochissima distanza. Alzando lo sguardo, hanno notato la 23enne affacciata al balcone di un appartamento al primo piano del palazzo di fronte alla casa della vittima, da dove stava effettuando la chiamata osservando la scena.
I militari si sono diretti verso l’immobile per bloccarla. Nel tentativo di darsi alla fuga per eludere il controllo, la giovane si è lanciata dal balcone, riportando diverse lesioni. Raggiunta e bloccata dai Carabinieri, ha rifiutato le cure mediche del personale del 118.
La 23enne è stata arrestata e condotta in caserma, dove è stata trattenuta a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di essere condotta in Tribunale per il rito direttissimo.
I procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari. La donna è quindi indagata, e la sua posizione è ancora in fase di accertamento.






