Reggio Calabria, sequestrati 1,6 tonnellate di olive e l’opificio

Carabinieri Forestale scopre irregolarità igienico-sanitarie e violazioni ambientali in un’azienda di lavorazione. Titolare deferito alla Procura
Reggio Calabria, 10 ottobre 2026 – I Carabinieri Forestale del Nucleo di Reggio Calabria hanno effettuato un’ispezione presso un’azienda operante nel settore della lavorazione e commercializzazione di prodotti a base di olive, riscontrando diverse irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario, nei rapporti di lavoro subordinato e in materia amministrativa e ambientale.
L’attività ispettiva, svolta in sinergia con i Militari del Nucleo Carabinieri Tutela Agroalimentare di Reggio Calabria, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro e personale dell’Asp di Reggio Calabria, ha evidenziato carenze igienico-sanitarie nei locali e nelle attrezzature, l’assenza della notifica sanitaria e della documentazione relativa ai controlli previsti dal piano di autocontrollo. Riscontrate inoltre criticità concernenti la tracciabilità e l’etichettatura dei prodotti.
Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 1.672 chilogrammi di prodotti a base di olive. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato l’assenza del titolo abilitativo per lo scarico delle acque reflue derivanti dall’attività produttiva. Per tale violazione è stato disposto il sequestro preventivo dell’opificio e del relativo sistema di scarico, con affidamento della custodia al rappresentante della società.
Al termine delle attività, il titolare dell’azienda è stato deferito alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria in relazione alle violazioni di natura penale riscontrate. Sono tuttora in corso ulteriori verifiche finalizzate alla completa definizione delle posizioni amministrative, lavoristiche, sanitarie e ambientali connesse all’attività esercitata.






