Salerno, la Gdf scopre 10 milioni di evasione fiscale nel turismo estivo

Intensificati i controlli su bed and breakfast e locazioni turistiche. Rilevati operatori abusivi e lavoratori in nero
Salerno, 9 ottobre 2026 – La Guardia di Finanza ha concluso una campagna di controlli nel settore turistico-ricettivo della provincia di Salerno, portando alla luce un giro d’affari di oltre 10 milioni di euro occultati al fisco. L’operazione, svolta durante la stagione estiva, ha coinvolto tutti i reparti del territorio e si è concentrata sulle aree a maggiore vocazione turistica come la Costiera Amalfitana e il Cilento, oltre al centro del capoluogo.
Complessivamente sono state eseguite 85 ispezioni. Tra le violazioni riscontrate figurano la presenza di operatori abusivi sconosciuti all’erario che operavano senza le prescritte comunicazioni obbligatorie e autorizzative in materia di sicurezza e sanità pubblica, omettendo il versamento dell’imposta sulle attività produttive e dei tributi locali.
Frequenti anche le irregolarità legate all’impiego di lavoratori in nero o irregolari, oltre all’omesso versamento del canone RAI e dei diritti SIAE. Rilevata inoltre la mancata esposizione delle tariffe e del codice CIN (Codice Identificativo Nazionale).
L’attività ispettiva ha interessato proprietari e conduttori di immobili e bed and breakfast che, attraverso forme di evasione, alteravano il corretto funzionamento di uno dei comparti principali dell’economia locale.






