Badanti denunciate per appropriazione indebita: sequestrati 400 mila euro

La Guardia di Finanza di Varese ha eseguito un decreto del Gip. Le due donne, una italiana e una polacca, avrebbero sottratto denaro a un anziano affidato alle loro cure
Varese, 9 ottobre 2026 – La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo per oltre 400 mila euro nei confronti di due donne, una di nazionalità italiana e una polacca, residenti nella provincia di Varese. Sono indagate per appropriazione indebita ai danni di un anziano che era stato affidato alle loro cure.
L’inchiesta è partita dalla denuncia della figlia dell’uomo. Dopo il decesso del padre, la donna ha rilevato movimentazioni anomale sui conti correnti e ha presentato formale denuncia-querela contro le due badanti.
Gli accertamenti della Compagnia Saronno, coordinati dalla Procura della Repubblica di Varese, hanno ricostruito come le indagate, abusando della delega per operare sui conti dell’anziano, avessero disinvestito fondi per oltre 400 mila euro in prossimità e subito dopo il decesso. Il denaro è stato trasferito su altri conti tramite assegni circolari e reimpiegato per sottoscrivere ulteriori fondi e polizze. Su uno di questi conti sono state convogliate somme fino a costituire una provvista complessiva di 1,2 milioni di euro, con documentati giroconti e acquisti di oro e altri valori per oltre 60 mila euro.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Varese ha disposto il sequestro preventivo di una polizza assicurativa del valore di oltre 400 mila euro. Le due donne sono state deferite alla Procura per il delitto di appropriazione indebita.




