Guardia di Finanza

Università Cattolica ricorda Novembre e Ambrosoli nella Settimana del Dono

A Piacenza convegno su etica e legalità con i figli dei due protagonisti della lotta al crack della Banca Privata Italiana

Piacenza, 6 ottobre 2026

Lunedì 5 ottobre l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha ospitato un convegno su etica e legalità in onore del Sottotenente della Guardia di Finanza Silvio Novembre e dell’Avvocato Giorgio Ambrosoli, organizzato dall’Ateneo e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Piacenza nell’ambito della Settimana del Dono. All’incontro, tenutosi nella sala convegni «Giuseppe Piana» del campus piacentino, hanno partecipato circa 140 studenti dei corsi di Diritto Penale e Principi del Diritto Romano, oltre a ufficiali e finanzieri della provincia.

Dopo i saluti istituzionali del Direttore della sede Piacenza-Cremona Angelo Manfredini e del Comandante del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria Giuseppe Spezzaferro, sono intervenuti Isabella Novembre, figlia di Silvio, e l’avvocato Umberto Ambrosoli, figlio di Giorgio. I due hanno ripercorso le vicende storiche e umane che videro i rispettivi padri protagonisti di una straordinaria testimonianza di rigore morale, fedeltà alle Istituzioni e coraggio civile.

Novembre, ufficiale di origine piacentina nato ad Alseno, e Ambrosoli furono determinanti nella complessa vicenda legata al crack finanziario della Banca Privata Italiana dell’affarista Michele Sindona. Nominato nel settembre 1974 commissario liquidatore dell’istituto bancario, Ambrosoli trovò in Novembre (all’epoca Maresciallo) un collaboratore imprescindibile. Operando in un contesto segnato da severe pressioni, tentativi di delegittimazione e minacce, i due analizzarono metodicamente la contabilità dell’impero sindoniano, ricostruendo le fittizie operazioni estere, le distrazioni patrimoniali e gli opachi intrecci tra finanza d’avventura, la loggia massonica P2 e la criminalità organizzata.

L’indagine, condotta mediante un’innovativa mappatura dei flussi finanziari contabili (antefatto storico del moderno metodo «follow the money»), portò alla luce le gravissime responsabilità penali del bancarottiere. Nonostante l’assassinio di Giorgio Ambrosoli, commissionato da Sindona la notte dell’11 luglio 1979, Silvio Novembre proseguì con incrollabile determinazione l’attività investigativa al fianco dei successivi commissari liquidatori, fornendo un apporto decisivo al completamento della procedura e all’accertamento della verità giudiziaria.

L’incontro, moderato dal Prof. Francesco Centonze, Ordinario di Diritto Penale dell’Università Cattolica, si è configurato come momento di trasmissione di valori alle giovani generazioni, riaffermando l’attualità dell’esempio di uomini delle Istituzioni che hanno donato il proprio impegno a difesa della legalità.

Redazione GrNet - Sicurezza e Difesa

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