Autostrade più sicure: vittime giù del 59% in vent’anni

Polizia Stradale e AISCAT fanno il punto a Torino su sicurezza, tecnologia e prevenzione della mobilità
Torino, 5 ottobre 2026 – Negli ultimi vent’anni le vittime sulla rete autostradale sono diminuite del 59%, gli incidenti del 46% e i feriti del 43%. È il bilancio della sicurezza emerso a Torino in occasione dell’appuntamento annuale tra AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) e Polizia Stradale, che dal 4 al 6 ottobre riunisce società concessionarie, istituzioni ed esperti per discutere l’evoluzione della mobilità e le nuove sfide della prevenzione.
Il risultato è particolarmente significativo considerando i volumi di traffico: le società associate ad AISCAT gestiscono oltre 5.100 chilometri di autostrade, più dell’84% della rete italiana a pedaggio. Nel 2025 sono stati percorsi 78,5 miliardi di veicoli-chilometro, con il traffico pesante che rappresenta circa un quarto del totale.
Nel solo 2025, la Polizia Stradale ha effettuato 423.328 pattugliamenti sulle reti stradali e autostradali, controllato 2.014.439 persone e contestato 1.602.794 infrazioni. Tra queste, 11.126 hanno riguardato la guida in stato di ebbrezza e 1.469 la guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. Il sistema Tutor, attraverso il rilevamento della velocità media, ha accertato 362.792 infrazioni per il superamento dei limiti di velocità.
«La collaborazione tra Polizia Stradale e AISCAT rappresenta un fattore importante per garantire livelli sempre più elevati di sicurezza sulla rete autostradale del nostro Paese», afferma il Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato. «Consolidare la cooperazione mettendo in comune risorse, professionalità e competenze, investendo nella formazione e nell’innovazione tecnologica, significa potenziare le azioni preventive e migliorare la capacità di intervento».
La partnership si concretizza quotidianamente nella prevenzione e nel controllo, nella gestione delle emergenze e nell’assistenza agli utenti. Nel 2024 è stato rinnovato, dopo sette anni, il protocollo quadro tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e AISCAT per i servizi della Polizia Stradale sulla rete autostradale in concessione.
L’edizione 2026 dell’appuntamento pone particolare attenzione alle nuove sfide della mobilità: digitalizzazione delle infrastrutture, connessione tra strada e veicolo e tecnologie avanzate per la gestione del traffico e delle emergenze. Accanto all’innovazione tecnologica, il confronto dedica attenzione alla formazione, alla comunicazione e alla componente umana nella prevenzione degli incidenti.
L’incontro affronta inoltre il tema dell’accessibilità e della tutela degli utenti vulnerabili. AISCAT ha avviato un percorso con ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) per migliorare l’esperienza di viaggio e l’accessibilità dei servizi per le persone con disabilità. La Polizia Stradale sarà coinvolta nella definizione di linee di intervento dedicate all’assistenza e alla tutela di questi utenti.








