Cremona ricorda Luigi Ruggeri, partigiano fucilato 82 anni fa

Cerimonia a Pozzaglio per l’ex finanziere che aderì alla Resistenza con il nome di battaglia «Carmen»
Pozzaglio, 2 ottobre 2026 – Una cerimonia di commemorazione si è svolta stamane nell’aula del consiglio comunale di Pozzaglio per ricordare Luigi Ruggeri, partigiano di 23 anni fucilato durante la Resistenza. Alla presenza del sindaco Biondo Caruccio, del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cremona Massimo Dell’Anna e del Presidente del Consiglio della Provincia di Cremona, sono stati rievocati i sacrifici dell’ex finanziere che dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 aveva lasciato il Corpo, dove aveva prestato servizio per circa quattro anni, per aderire alla lotta partigiana con il nome di battaglia «Carmen».
All’evento hanno partecipato sindaci dei comuni limitrofi, rappresentanti delle Forze Armate e delle associazioni combattentistiche, oltre a una nutrita delegazione della Sezione cremonese dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, intitolata proprio a Ruggeri. Significativa la presenza di una classe terza della scuola media di Brazzuoli, destinataria principale degli interventi commemorativi, con l’obiettivo di trasmettere ai giovani la consapevolezza del valore della libertà, della democrazia e della pace.
Durante la cerimonia sono state ricordate le circostanze della cattura di Ruggeri a Pozzaglio, dove era nascosto per coordinare l’attività clandestina, le torture subite e infine la fucilazione, seguita dall’esibizione del cadavere come monito. Il corteo si è poi spostato nel luogo dell’esecuzione, dove un mazzo di fiori è stato deposto accanto alla lapide commemorativa. Tra i presenti Adelio Ardoli, testimone oculare dei fatti all’epoca undicenne, e due nipoti del partigiano.
Nell’occasione Ruggeri è stato insignito della medaglia di bronzo al valor militare «alla memoria».









