Gioiosa Ionica, scoperta piantagione di canapa indiana nelle Preserre

I Carabinieri hanno distrutto oltre 300 piante alte fino a 4 metri. Sequestro da 2 milioni di euro
Gioiosa Ionica, 26 settembre 2026 – Oltre 300 piante di canapa indiana, alte tra i 2 e i 4 metri, nascoste nella fitta vegetazione delle Preserre Calabresi. È la scoperta effettuata dai Carabinieri della Stazione di Gioiosa Ionica, con il supporto dello Squadrone Eliportato «Cacciatori Calabria» e dell’8° Nucleo Elicotteri, in un’operazione che ha portato al sequestro di una piantagione destinata al mercato illecito degli stupefacenti.
La coltivazione era stata realizzata in due distinte piazzole completamente nascoste dalla vegetazione sui versanti collinari della zona. Per raggiungere il sito è stato necessario percorrere per ore sentieri e pendii particolarmente impervi. Una scelta strategica da parte dei coltivatori, che avevano individuato un’area naturalmente protetta e difficilmente individuabile dall’esterno.
Nonostante l’isolamento, la piantagione risultava accuratamente organizzata e dotata di sofisticati impianti di irrigazione automatizzati, predisposti per assicurare alle piante l’apporto idrico necessario. Secondo le stime dei Carabinieri, dalle coltivazioni individuate avrebbero potuto essere ricavate oltre 200.000 singole dosi di marijuana. Un quantitativo che, se immesso sul mercato degli stupefacenti, avrebbe potuto generare proventi illeciti superiori ai 2 milioni di euro.
L’operazione rientra in un’attività capillare che ha interessato i territori più impervi della Locride e che ha portato, complessivamente, all’individuazione e alla distruzione di oltre 2.300 piante di canapa indiana. I Carabinieri proseguono i controlli con particolare attenzione alle aree rurali e montane, dove le coltivazioni vengono spesso occultate tra la vegetazione e realizzate in contesti difficilmente raggiungibili.




