A Roma il workshop internazionale sulla protezione dei testimoni

La Polizia di Stato ospita esperti da Eurojust, Corte penale internazionale e Onu per discutere di collaboratori di giustizia e vittime
Roma, 24 settembre 2026 – La Polizia di Stato ha ospitato a Roma, dal 22 al 24 settembre, un workshop internazionale dedicato alla protezione dei testimoni e alla collaborazione con la giustizia, nell’ambito del programma Empact dell’Unione europea per il ciclo 2026-2029.
L’evento, coordinato dal Servizio Centrale di Protezione della Polizia di Stato, ha riunito esperti provenienti da istituzioni internazionali e nazionali. Tra i relatori figurano Giancarlo Scafuri, direttore del Servizio italiano di protezione dei testimoni, e Raffaele Grassi, direttore centrale della Polizia criminale.
Nel corso dei lavori sono stati affrontati temi cruciali: il quadro normativo europeo per la protezione dei testimoni illustrato da Filippo Spiezia, membro italiano di Eurojust; il sistema di protezione della Corte penale internazionale presentato da Natacha Schauder; la gestione dei collaboratori di giustizia detenuti secondo Oriana Tantimonaco, responsabile dell’Ufficio V del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.
Sono intervenuti anche Gabor Sztankovics dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, che ha illustrato l’approccio globale alla protezione di vittime e testimoni, e Giuseppe Modugno dell’Agenzia dell’Unione europea per la gestione operativa dei sistemi informatici su larga scala (EU-LISA), che ha discusso gli sviluppi tecnologici nel settore.
Il workshop ha incluso anche sessioni dedicate all’aspetto psicosociale della protezione, con interventi di Valentina Massimiliani, psicologa del Servizio di protezione, e Alessandro Dimichino, direttore di una delle unità operative. Il 24 settembre è stata organizzata una visita presso la Centrale operativa internazionale della Direzione centrale della Polizia criminale.






