Percepiva sussidio di disoccupazione mentre gestiva ditta edile: denunciato

La Guardia di Finanza di Varese scopre frode: 10mila euro di NASpI incassati indebitamente, 100mila di proventi aziendali occultati
Varese, 24 settembre 2026 – Un uomo di nazionalità tunisina residente a Gallarate è stato denunciato per indebita percezione di erogazioni pubbliche. Secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza di Varese, l’indagato percepiva il sussidio di disoccupazione NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) mentre operava contemporaneamente come titolare di una ditta individuale nel settore edile, senza comunicare l’inizio dell’attività alla direzione provinciale dell’INPS.
Le ispezioni hanno ricostruito come il soggetto, pur avendo inizialmente maturato il diritto al sussidio, abbia successivamente intrapreso l’attività imprenditoriale omettendo la comunicazione obbligatoria all’ente erogatore. Nel periodo sottoposto a controllo, i proventi dell’attività edile sono stati quantificati in circa 100mila euro, mentre l’indagato ha percepito indebitamente 10mila euro di NASpI.
A confermare la reale situazione economica del soggetto, gli investigatori hanno riscontrato l’acquisto di un motoveicolo di grossa cilindrata, elemento che smentisce qualsiasi condizione di difficoltà finanziaria. Al termine degli accertamenti, l’imprenditore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente e le irregolarità sono state segnalate all’INPS per il recupero delle somme indebitamente percepite.
La NASpI è un sostegno economico mensile destinato ai lavoratori che hanno perso involontariamente l’occupazione. Il decreto legislativo che ha istituito l’indennità prevede l’obbligo del percettore di comunicare tempestivamente all’ente erogatore l’inizio di un’attività lavorativa autonoma, pena la decadenza del beneficio.




