Genova, scoperto evasore totale: occultati 1,3 milioni di euro al fisco

La Guardia di Finanza sequestra beni immobili per 800 mila euro. Il professionista operava in varie città italiane fingendo residenza a Monaco
Genova, 16 settembre 2026 – La Guardia di Finanza ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo nei confronti di un professionista indagato per omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, occultamento di documenti contabili, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il sequestro riguarda beni immobili per un valore complessivo di circa 800 mila euro, disposto dal Gip del Tribunale di Genova su richiesta della Procura della Repubblica.
L’indagine è scaturita dal confronto tra i dati dei cittadini italiani dichiaratisi residenti all’estero e le evidenze del controllo economico del territorio. È emerso che il professionista, pur formalmente migrato in territorio estero, esercitava la propria attività in modo continuativo in varie città italiane, tra cui Genova, Imperia, Milano e Roma.
Il sistema evasivo scoperto dal Nucleo Operativo Metropolitano di Genova si fondava sulla sistematica omissione di qualsiasi adempimento fiscale. Il professionista riscuoteva in contanti i compensi legati alle prestazioni sanitarie rese, in media 200 euro a seduta, senza rilasciare alcun documento fiscale. I compensi venivano accantonati in un trust con sede in provincia di Genova di cui risultava beneficiario, per poi essere versati su conti correnti nazionali e monegaschi, con parte dei fondi trasferiti anche su conti di società a lui riconducibili nel Principato di Monaco.
Attraverso indagini finanziarie e canali di cooperazione internazionale con il Principato di Monaco, è stato ricostruito un volume di compensi percepiti superiore a 1,3 milioni di euro tra il 2018 e il 2023. Le indagini hanno inoltre accertato che l’indagato, dopo la conclusione dei controlli fiscali, aveva venduto un immobile di proprietà e utilizzato i proventi per acquistare un’abitazione di pregio nei pressi di Dubai Marina da una società con sede negli Emirati Arabi Uniti.
Il sequestro ha interessato 7 beni immobili costituiti da tre abitazioni, 2 box auto e 2 magazzini ubicati tra la Liguria e la Sardegna. Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari.







