Roma, smantellata rete di gioco d’azzardo alla Fontana di Trevi: 14 denunciati

La Guardia di Finanza ha scoperto una truffa organizzata con il gioco delle tre campanelle. Due indagati hanno tentato di corrompere i militari
Roma, 9 settembre 2026 – La Guardia di Finanza ha smantellato una rete dedita all’esercizio del gioco d’azzardo su pubblica via nei pressi della Fontana di Trevi. L’operazione ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di 14 cittadini stranieri e al sequestro di denaro contante e attrezzature utilizzate per i raggiri.
I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, durante un servizio di perlustrazione condotto dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Roma e dai militari del 6° Nucleo Operativo Metropolitano, hanno scoperto un capannello di persone riunito attorno a un banchetto improvvisato. Un uomo muoveva freneticamente tre piccoli contenitori a forma di campana, mentre numerosi complici, mescolati tra la folla, simulavano vincite facili per convincere passanti e turisti della genuinità del gioco, inducendoli a scommettere e a perdere sistematicamente denaro.
Durante i controlli e l’identificazione dei presenti, due esponenti del gruppo – cittadini di nazionalità romena – hanno tentato di eludere gli accertamenti offrendo ai finanzieri una somma di denaro per sospendere l’operazione. I due hanno inoltre proposto di far assumere l’intera responsabilità penale solo ad alcuni sodali compiacenti, così da sottrarre il resto del gruppo alle indagini. Questa condotta ha determinato la contestazione del reato di istigazione alla corruzione.
Dodici persone sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Roma per esercizio dei giochi d’azzardo e truffa, mentre i due promotori del tentativo di corruzione sono stati deferiti per violazione dell’articolo 322 del Codice Penale. I militari hanno sequestrato le attrezzature da gioco e 650 euro in contanti, ritenuti provento delle attività illecite.
Il cosiddetto «gioco delle tre campanelle» costituisce una vera e propria truffa organizzata e non una sfida di abilità. L’operazione rientra nelle linee d’azione della Guardia di Finanza tese a rafforzare la sicurezza urbana e a contrastare i fenomeni di degrado nelle aree di massimo pregio artistico della Capitale.




