Testa di coccodrillo sequestrata all’aeroporto di Torino

Un passeggero italiano denunciato per importazione illegale di specie protetta dalla Convenzione di Washington
Torino, 8 settembre 2026 – La Guardia di Finanza ha sequestrato una testa di coccodrillo all’aeroporto «Sandro Pertini» di Caselle Torinese. Il ritrovamento è avvenuto durante i controlli su un passeggero italiano proveniente da Miami via Istanbul, nell’ambito delle attività di vigilanza sul commercio di specie protette tutelate dalla Convenzione di Washington (Cites).
L’ispezione dei bagagli ha rivelato la testa del rettile, appartenente alla specie «Crocodylia spp», essiccata e avvolta in carta da pacchi. Il tentativo di occultamento era finalizzato a eludere i controlli nel Paese di partenza. Il passeggero è stato denunciato a piede libero per aver importato un esemplare protetto senza il certificato o la licenza previsti dalla legge.
La violazione è punita con ammenda da 20.000 a 200.000 euro oppure con arresto da sei mesi a un anno. L’operazione è stata condotta in collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito di un piano d’azione congiunto intensificato durante il periodo estivo, quando aumenta il flusso di passeggeri da località esotiche.








