Espulsi 23 cittadini egiziani con volo charter verso Il Cairo

Operazione coordinata da Frontex. Tra gli rimpatriati, il primo caso di procedura accelerata di asilo in frontiera
Roma, 28 agosto 2026 – La Polizia di Stato ha organizzato un’operazione congiunta di rimpatrio verso l’Egitto con un volo charter diretto a Il Cairo. A bordo 23 stranieri di nazionalità egiziana, tutti espulsi dall’Italia nel quadro delle iniziative coordinate dall’Agenzia Frontex.
Dei 23 rimpatriati, 19 erano trattenuti nei Centri di permanenza per i rimpatriati (Cpr): uno a Caltanissetta-Pian del Lago, uno a Gradisca d’Isonzo, 13 a Milano-Corelli, due a Torino-Brunelleschi, uno a Brindisi-Restinco e uno a Palazzo San Gervasio. Gli altri quattro sono stati espulsi rispettivamente dalle Questure di Milano (2), Varese (1) e Messina (1).
Tra gli espulsi figura il primo cittadino egiziano al quale, conclusa la fase giurisdizionale, è stata applicata la «procedura accelerata di asilo e rimpatrio in frontiera» introdotta dal nuovo Patto Migrazione e Asilo di giugno. L’uomo era sbarcato sulle coste di Lampedusa il 7 luglio scorso ed era stato espulso dalla Questura di Messina.
Gli stranieri rimpatriati presentavano precedenti di polizia e condanne per reati contro la persona e il patrimonio. Durante l’operazione erano scortati da personale specializzato. L’iniziativa è stata resa possibile dalla collaborazione con la Repubblica Araba d’Egitto, sulla base di un accordo di cooperazione migratoria che prevede la riammissione con possibilità di utilizzo di voli charter e lo svolgimento delle procedure di identificazione sul territorio egiziano.
Nel 2026, con l’operazione odierna, l’Italia ha organizzato 16 rimpatri via charter verso l’Egitto, per un totale di 381 stranieri allontanati. Nel 2025 erano state realizzate 18 operazioni analoghe, con il rimpatrio complessivo di 454 cittadini egiziani.




