Guardia Costiera: cadaveri avvistati al largo della Tunisia

Il Centro Operativo Nazionale ha ricevuto segnalazioni da navi e velivoli di organizzazioni umanitarie in acque internazionali.
La Guardia Costiera italiana ha ricevuto nella giornata del 25 agosto segnalazioni relative all’avvistamento di cadaveri in avanzato stato di decomposizione al largo delle coste tunisine, a circa 36 miglia nautiche da Zarzis, in un’area di responsabilità SAR libica e tunisina.
La prima segnalazione è stata trasmessa dal Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera da parte di una nave appartenente a un’Organizzazione non governativa. Nella medesima giornata, un ulteriore avvistamento è stato comunicato da un velivolo impiegato da un’altra organizzazione umanitaria, relativo alla presenza di un cadavere nello stesso tratto di mare. Non è stato possibile stabilire se i due avvistamenti siano riconducibili allo stesso evento.
Le segnalazioni sono state comunicate dalle fonti originarie anche ai centri di coordinamento del soccorso marittimo tunisino, libico e maltese. Il Centro Operativo Nazionale della Guardia Costiera italiana ha successivamente rilasciato le informazioni alle competenti autorità per la ricerca e soccorso in mare dell’area interessata.




