Brindisi, 23 lavoratori in nero e 70 esercizi multati per evasione fiscale

La Guardia di Finanza intensifica i controlli nella provincia durante la stagione estiva
Brindisi, 15 agosto 2026 – Nel corso dell’ultimo mese, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Brindisi ha concluso una serie di operazioni di contrasto al lavoro sommerso e agli illeciti fiscali. I controlli ispettivi, condotti dalle Compagnie di Ostuni, Fasano, Francavilla Fontana, San Pietro Vernotico e dal Gruppo di Brindisi, hanno interessato varie tipologie di attività commerciali nella provincia.
L’operazione ha portato all’individuazione di 23 lavoratori «in nero», di cui uno risultato anche percettore di reddito di inclusione. Nel settore dell’edilizia sono stati riscontrati diversi casi di violazioni alla normativa sul sommerso da lavoro.
Oltre 70 esercizi commerciali sono stati verbalizzati per il mancato rilascio dello scontrino. La Compagnia di Francavilla Fontana ha inoltre disposto la sospensione dell’attività commerciale per 5 giorni nei confronti di un esercizio che era stato verbalizzato 4 volte nell’ultimo quinquennio per la medesima violazione.
Secondo la Guardia di Finanza, il lavoro nero arreca danni all’intero sistema economico nazionale perché sottrae risorse all’Erario, mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e compromette la leale competizione tra imprese.
I controlli ispettivi continueranno per tutto il periodo estivo nei principali punti di attrazione turistica della provincia.






