Malpensa, sequestrate 8,5 tonnellate di alimenti illegali nel primo semestre

La Guardia di Finanza di Varese ha intercettato prodotti privi di requisiti igienico-sanitari in arrivi da Paesi terzi
Malpensa, 10 agosto 2026 – Nel primo semestre del 2026 la Guardia di Finanza ha sequestrato all’aeroporto internazionale di Malpensa oltre 8,5 tonnellate di prodotti alimentari importati illegalmente da Paesi terzi. Le merci erano prive dei requisiti igienico-sanitari e documentali previsti dalla normativa europea e nazionale.
Tra i sequestri figurano circa 4,9 tonnellate di prodotti ittici, oltre 1,1 tonnellate di carni, più di 300 chilogrammi di pollame e diversi quantitativi di latticini. Tutti i prodotti sono stati ritenuti non commercializzabili sul territorio nazionale per mancanza di edibilità, tracciabilità e conformità sanitaria secondo il Regolamento delegato (UE) 2019/2122 e la nomenclatura combinata doganale.
Nel corso dei controlli sui passeggeri in arrivo sono stati sequestrati e distrutti anche 2 tonnellate di prodotti vegetali introdotti in violazione del Regolamento (UE) 2016/2031, che disciplina l’importazione di vegetali e materiali agricoli potenzialmente pericolosi per le colture europee. Sequestrati inoltre 1.157 cosmetici importati in quantità eccedenti i limiti per l’uso personale, in difformità all’articolo 7 del Regolamento (CE) n. 1223/2009.
La Guardia di Finanza ha annunciato il proseguimento delle attività di vigilanza nelle prossime settimane con controlli mirati sui flussi di passeggeri e merci provenienti da aree considerate a rischio, al fine di prevenire ulteriori tentativi di importazione non conforme.




